"Para Bailar": il programma televisivo che consacra il casino

"Para Bailar": il programma televisivo che consacra il casino

Nel 1979 nasceva il programma “Para Bailar” che ebbe come principale obbiettivo il riscatto e la rivalutazione dei balli popolari cubani, dato che  la gioventù ballava ormai solo musica straniera. L'idea partì del cameraman e in seguito direttore di programmi Cáceres Manso,Cachito,, e fu appoggiata dai membri del Balletto della Televisione Cubana come Caruca e Rosendo. La figura di Rosendo era di gran importanza in questo momento, perché lui faceva anche da  giudice nella parte del programma dedicata al ballo. Aveva il “peso della responsabilità” della giuria che selezionava le coppie vincitrici, poiché il programma era formulato come uno spettacolo competitivo tra coppie di ballo.

Para Bailar ebbe un gran successo. Attirò l'attenzione di migliaia di telespettatori fondamentalmente giovani di tutto il paese cubano. Si dimostrò che i giovani cubani si "erano allontanati" semplicemente dalla loro musica perché non esistevano locali dove ballare, come neanche esistevano spazi dove le orchestre potevano esibirsi. Il programma rimase in onda fino ad al 1985. Attualmente la Televisione Cubana grazie anche alla musica di Adalberto Alvarez y Su Son ed ad uno dei suoi ultimi CD “Para Bailar Casino” (un vero inno al casino), ha deciso di creare una nuovo programma somigliante a quello precedente intitolato “Para Bailar Casino”,dove gruppi di Ruedas e di ballerini competono tra di loro per guadagnare un titolo, ballando con la musica delle migliori orchestre cubane dal vivo nel Salón Rosado de la Tropical  durante un periodo di gare che dura un intero anno.

 La musica salsa

Ritornando agli anni settanta,anche a Cuba si  risente il fenomeno della salsa music, che si sviluppò prima negli Stati Uniti, i cui i principali propulsori furono musicisti portoricani che risiedevano in alcuni città nordamericane, come New York e Miami ed i cubani che erano emigrati in quel paese alla fine della decade dei cinquanta.

La salsa è il riflesso di un'interazione culturale caraibica ben complessa, come è normalmente qualsiasi definizione della salsa.

"La salsa è tuttavia un'eterogenea integrazione che manifesta elementi comuni e differenziabili in ogni composizione. In realtà non esiste una salsa, bensì multiple e diverse salse. Quindi la salsa più che un genere dovrebbe intendersi come una  maniera di fare musica” diceva Angel Quintero Rivera, un famoso sociologo e studioso portoricano.

In questo periodo che analizziamo, la salsa si trovava nella sua epoca di oro e fuori di Cuba costituiva un sontuoso commercio. A Cuba questo genere si impose con abbastanza veemenza. Si diffusero molto  le creazioni di Rubén Blades e Willie Colón, fondatori del movimento della chiamata salsa politica. E furono molto accettati dal pubblico. 



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