L'auge del casino

L'auge del casino

L'auge del casino fu una delle conseguenze dell'accesso illimitato che ebbe il paese alla cultura e la ricreazione come una nuova via di sviluppo in questo campo. Con la fondazione a Cuba nel Gennaio del 1961 del Consiglio Nazionale Della Cultura, che aveva tra i suoi obiettivi di creare organismi, nacquero istituzioni e raggruppamenti culturali per riscattare le tradizioni cubane come: La Scuola Nazionale Di Arte, Danza Nazionale Di Cuba, e l'Insieme Folcloristico Nazionale oltre a molti altre.

Così  si iniziò ad incorporare nei programmi di studio i balli di salone cubani e tra essi il casino, che era il più popolare e contemporaneo  degli anni sessanta.

Nei primi anni della decade dei sessanta, la musica ebbe un periodo di decadenza come risultato dei nuovi cambiamenti soci economici del paese. La produsse l'esodo di alcuni artisti e gruppi musicali di gran qualità e la morte di altri.

Nonostante nell'Isola rimasero molti cantanti, musicisti e compositori notevoli che tentarono di trovare uno spazio nel gusto popolare e creare nuovi generi o varianti musicali come furono: Il mozambique creato da Pedro Izquierdo, el pilon, del compositore Enrique Bonne, il pacá di Juanito Márquez; el dengue ideato da Dámaso Pérez Prado;el guapaché, il chiqui-chaca, il mozan-chá il guaguá etc... Questi generi non trascesero, tra le altre cause, perché nacquero durante un periodo di stasi nella diffusione della musica cubana , sia dentro che fuori del paese. Gli stranieri  non conoscevano quello che stava accadendo a Cuba e quella che si ascoltava era la musica degli anni cinquanta.


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