"I ballerini di casino negli anni settanta:i loro virtuosismi e le loro regole…

"I ballerini di casino negli anni settanta:i loro virtuosismi e le loro regole…

In questa epoca il casino era nella sua tappa di splendore, si caratterizzava per la qualità,il virtuosismo e lo stile dei bailadores. Tra i parametri fondamentali che definivano un ballerino virtuoso vi erano:ballare in contrattempo sulla clave. Questo era il simbolo di eleganza. Eseguire cambiamenti bruschi nel tempo. Fare un giro rapido continuo e fermare momentaneamente il tempo musicale. Realizzare giri molto rapidi con la partner allacciati sul proprio asse, marcare il passo e mantenersi entrambi uno davanti all’altro. Eseguire differenti giri, la maggiore quantità possibile, continuata e senza sbagliarsi poiché quanto più giri si conoscevano, meglio si ballava. Marcare il passo solamente non era ballare…!

Sapere "disegnare" (dibujar ndr). Era un termine molto utilizzato in questi anni, si riferiva alle improvvisazioni fondamentalmente dell'uomo, che giocava col ritmo e combinava il passo base con altri movimenti delle gambe come:un calcio in aria, fermarsi sulla punta dei piedi, fare velocemente alcune  figure con le gambe eccetera. Realizzare grandi spostamenti per il salone senza "perdersi" con la musica né con la compagna.

Non sbagliarsi in una rueda, quella coppia che nel casino ci riusciva era catalogata di virtuosa. Solo il fatto di fare parte di una  rueda famosa denotava qualità, abilità, destrezza.

C'erano anche livelli di qualità rispetto ai luoghi da bello e le ruedas. Esistevano saloni e gruppi dove il ballerino "medio" non poteva entrare. Per regola generale, si esigeva una determinata forma di vestirsi. Negli  scenari pubblici bisognava essere vestito elegantemente. Si ballava con scarpe di suola per facilitare i giri…

L'uomo svolgeva un ruolo preponderante, perché era lui che decideva i giri e le figure. La donna dimostrava la sua abilità lasciandosi portare senza perdere il ritmo ed il passo, aspetti molto importanti affinché l'uomo potesse “creare” o improvvisare.

La caratteristica di questi ballerini era che essi incorporavano coreografie, gesti e maniere proprie, a volte “esagerando” nei movimenti, come tirare fuori e mordersi la lingua, tirare su  i pantaloni, fare alcuni movimenti sensuali con la zona pelvica e il bacino. Questi ballerini erano chiamati "ambientosos" o "guaposos". Un altro aspetto che li distingueva dalla massa era la loro forma di vestire, con l'uso, per esempio, di pantaloni e camicie molto larghi.

Nonostante tutto ciò, molti di questi gesti furono accettati e riprodotti poi dai casineros visto che, in non pochi casi, corrispondevano a movimenti della rumba, genere musicale ballabile nato a Cuba agli inizi del secolo XVIII.

In questo periodo(1960-1980) il casino raggiunse un maggiore sviluppo stilistico e coreografico. Si mantennero alcune figure corporali e spaziali della prima tappa e se ne crearono nuove, con vari gesti e movimenti, che lo consolideranno poi come il genere popolare ballabile più popolare di questa decada.



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